Il cdn eletto nella assemblea degli iscritti

 

ESECUTIVO 

Cav Gualtiero Nicolini presidente

M' Sergio Palmiro Maggi vice presidente

M° Francesco Taranto vice presidente

Antonio Sivalli segretario TESORIERE 

M° Alessio Ferrari consigliere

M° Salvatore Lima consigliere

Dott Orazio Messina consigliere

M° Alessio Ferrari  consigliere

M° Roberto Collini consigliere

M° Edrio Edrew  consigliere 

M° Valery Prilipco consigliere 

  Sedi  Cremona 

            Catania

            Bisignano 

            Macerata

           Stresa

            Roma ( momentaneamente chiusa causa furto )

 

Settore Archi 

M°Ichiro Tzuzumu Cremona 

M° Mariano Innocenzi L'Aquila 

M°  Paolo Montefusco  Cosenza

M  Giuliana Nofri 

 SEZIONE CONCORSI

 Giorgio Scolari  Cremona 

 Settore copie

M° Franco Merlo  Bovolone 

 

 Settore chitarre 

 M° Giacomo Pirimbelli  Bergamo 

M° Roberto   Graziani  Forlì 

M° Aldo  Vianello  Rimini

COSA è ANLAI 

ANLAI è il luogo in cui la liuteria artistica italiana viene messa alla prova, riconosciuta e restituita alla musica viva.

La nostra forza non è la sola tutela della tradizione, né il solo prestigio dei giurati. È la capacità di collegare tre dimensioni che di solito restano separate:

valutazione tecnica del liutaio e dello strumento;

prova musicale e relazione con gli interpreti;

legittimazione culturale pubblica della liuteria italiana.

Questo è il nostro spazio mentale: non semplicemente custodi del passato, ma autorità culturale che trasforma il saper fare liutario in reputazione, confronto e futuro.

 

Il patrimonio di ANLAI è forte: vent’anni di attività, oltre venti concorsi internazionali, presenza a Cremona, giurie e presidenze di alto profilo, progetti diffusi sul territorio.

La nostra  di autorevolezza. è una serie  di iniziative:

concorsi; concerti; masterclass; pubblicazioni; tutela; didattica; mostre; sedi territoriali.

Ma non  tutto entra nello stesso piano, ed  il pubblico coglie che ANLAI è “molto attiva

 

Per i liutai l'anlai  consente di  partecipare a concorsi con maggiore notorietà o più immediata esposizione internazionale;

affidarsi a reti personali, botteghe, scuole e passaparola; vendere direttamente senza cercare un riconoscimento esterno;

non partecipare, per costi, tempo o percezione di bassa utilità.

Per musicisti, conservatori e pubblico è affidarsi a nomi storici, commercianti, insegnanti o conoscenze personali;

trattare la liuteria come tema specialistico e distante; frequentare eventi musicali senza cogliere il valore dello strumento e di chi lo costruisce.

ANLAI vince perchè  supera questa alternativa: la qualità invisibile, affidata al passaparola o confusa con la notorietà.

Il suo ruolo è quello di  diventare: rendere leggibile e pubblicamente riconosciuta la qualità della liuteria artistica.

Gli attributi che sostengono questo posizionamento

I NOSTRI ELEMENTI PECULIARI 

1. Continuità e specializzazione

Vent’anni di attività e oltre quaranta  concorsi internazionali  e nazionali non raccontano soltanto anzianità: dimostrano continuità di giudizio, relazioni e capacità organizzativa in un settore altamente specialistico.

Valore percepito: non un’iniziativa occasionale, ma un riferimento stabile.

2. Cremona come centro simbolico, non come semplice indirizzo

Avere la sede legale a Cremona permette ad ANLAI di parlare dalla città che rappresenta il riferimento mondiale della liuteria ad arco.

Ma il messaggio non deve essere: “siamo a Cremona”.

Deve essere: “portiamo lo standard culturale della liuteria italiana oltre Cremona, in Italia e in Europa. e nel mondo 

 ANLAI si batte per  valorizzare il patrimonio della tradizione liutaria cremonese riconosciuta dall’UNESCO, soprattutto per la sue battaglie contro i violini in bianco

3. Connessione tra competizione e musica

Giurie di maestri liutai riconosciuti e presidenze affidate a musicisti di fama internazionale sono una prova rilevante :

Lo strumento non viene isolato dalla sua funzione: deve esistere nella relazione tra costruzione, suono e interpretazione.

Questo è uno dei nostri  elementi più forti 

4. Ecosistema, non solo evento

Concorsi, concerti, masterclass, didattica, pubblicazioni e mostre sono  parti di un unico sistema:

ANLAI fa incontrare chi costruisce lo strumento, chi lo suona, chi lo studia e chi ne tutela il valore.

Il territorio di differenziazione più forte

“La liuteria deve essere giudicata anche dalla musica”

Questa è la direzione con maggiore potenziale distintivo.

Molte organizzazioni possono rivendicare tradizione, artigianalità, internazionalità e prestigio. Sono parole ormai attese nel settore. ANLAI invece occupa un territorio più specifico:

La qualità liutaria non è solo precisione costruttiva: è la capacità di diventare voce nelle mani di un musicista.

Questo messaggio permette di:

dare centralità ai concorsi;

rendere più interessante il racconto per musicisti e pubblico;

valorizzare concerti e collaborazioni con interpreti;

evitare un posizionamento nostalgico o puramente conservativo;

distinguere la liuteria artistica dagli strumenti industriali, standardizzati o di provenienza opaca.

In sostanza, ANLAI è  l’associazione che difende una tesi chiara:

Uno strumento non è autenticamente eccellente perché “sembra italiano” o perché riproduce un modello storico. Lo è quando qualità costruttiva, identità artigianale e risposta musicale coincidono.

Questa  è  un’arma culturale contro contraffazione, strumenti in bianco e imitazioni prive di identità. ANLAI non è  un soggetto “contro” qualcosa:  è  evidente il nostro  standard positivo che gli altri non possono dimostrare.

Posizionamento raccomandato

 

 ANLAI è autorità culturale e competitiva della liuteria artistica italiana. Non per  “tutti gli appassionati di musica classica”.

È PER 

Liutai professionisti e talenti emergenti che cercano riconoscimento autorevole, confronto internazionale e accesso qualificato alla comunità musicale.

Questo target  guida concorsi, call for entries, pagine del sito, comunicazione internazionale e partnership.

Musicisti, conservatori, istituzioni e appassionati restano pubblici essenziali, ma svolgono ruoli diversi:

i liutai sono il pubblico che aderisce; i musicisti sono validatori della qualità sonora; le istituzioni sono moltiplicatori di legittimità;

il pubblico colto è il destinatario culturale della narrazione.

ANLAI è l’autorità culturale che valorizza la liuteria artistica italiana attraverso concorsi, musica e formazione, mettendo in relazione il rigore della bottega con il giudizio internazionale e la prova dell’esecuzione.

 

Dove la liuteria italiana incontra il giudizio, la musica e il futuro.

 

1 ANLAI offre ai liutai un contesto qualificato in cui il proprio lavoro viene valutato e reso visibile.

Prove: storia dei concorsi, competenze delle giurie, caratura internazionale delle presidenze, continuità organizzativa.

2. Qualità che si ascolta

La liuteria non viene raccontata solo come manifattura d’eccellenza, ma come parte attiva dell’esperienza musicale.

Prove: concerti, musicisti coinvolti, valutazione dello strumento in relazione al suono e all’interpretazione.

3. Tradizione che resta viva perché evolve

ANLAI tutela il patrimonio liutario italiano non imbalsamandolo, ma creando occasioni di confronto per i maestri contemporanei e per le nuove generazioni.

Prove: concorsi, masterclass, progetti didattici, presenza territoriale e aperture europee e mondiali .

ANLAI certifica e rende visibile la qualità attraverso il confronto internazionale;

la musica dimostra perché quella qualità conta;

eventi, didattica e progetti territoriali amplificano questa missione.

La scelta strategica in una frase

Non vendiamo  la partecipazione a un concorso: offriamo  ai liutai un passaggio di reputazione, dalla bottega al riconoscimento culturale e musicale.

Questo è il punto che rende ANLAI più riconoscibile e meno sostituibile.

 20  anni Anlai

L’Anlai nasce nel 2006 come Associazione Nazionale Amici della Liuteria Italiana aps con una mostra Liutaria a Pisogne alla mostra mercato per poi organizzare sotto la presidenza di Slava Rostropovich il 1° concorso internazionale per strumenti ad arco.

Subito si distingue per una serie di manifestazioni importanti a favore della liuteria italiana. Due anni dopo mantenendo l'acronimo prende il nome della prestigiosa associazione italiana fondata a Roma nel primo novecento dal m° Pasqualini presso la Accademia di Santa Cecilia e tre anni fa modifica Onlus in aps seguendo le normative  nazionali vigenti

In questi 20 anni ha organizzato una ventina di concorsi internazionali,  10 concorsi nazionali un paio di concorsi per archi,  alcuni per chitarra classica.

Per quanto riguarda gli strumenti ad arco ha organizzato  concorsi per sezioni quali copie di strumenti antichi e strumenti antichizzati

Le sedi dei concorsi  sono state Cremona  ( presso il Comune e Santa Maria della Pietà ),Roma presso il Conservatorio di Santa Cecilia,  Milano Castello Sforzesco  Sesto Fiorentino  Biblioteca Ginori, quindi numerosi a Pisogne nella chiesa DEL Romanino  Santa Maria della neve,  al Castello del Seprio a Mozzate  ma anche a Kazanlak in Bulgaria ( due edizioni )

Ognuno  di ha visto la presenza di liutai importanti a livello internazionale in giuria  come  Florian Leonhad,  Antonio Capela, Tibor Semmelwais, Philippe Girardin  Roland   Baumgardner e di grandi musicisti alla presidenza per citarne alcuni Uto Ughi,  Zakhar Bron, Misha Maisky,  Anna Serova,  Walter Minetti,  Roby Lakatos, Yuri Bsashmet, Dino Rossi,

Importanti sono state anche le nostre di liuteria in Italia e all’estero  ( Collezione Maggi,  i Grandi Quartetti della Liuteria Italiana  ) ecc simposi ( La vernice  degli strumenti ad arco,  le conferenze in Italia e all’ estero ( Cina Brasile Bulgaria Portogallo Ungheria ecc ).i concerti al Museo del violino  di Cremona a  Pisogne a San  Pietroburgo a Porto in Portogallo  a Napoli a Roma, a Catania, a Rende, a Bovolone  a Kazanlak in Bulgaria a San Ginesio Marche  con strumenti di prestigio  anche Stradivari e Guarneri del Gesù in Fiera a Cremona  all’alba sul Po  ecc ecc

A San Ginesio Marche oltre conferenze e convegni sull’arco  e mostre di liuteria apertura del Museo dell’arco intitolato a Floriano Nofri e un concerto per ricordare la Shoh.a

Sono state organi9zzate  anche molte manifestazioni per la chitarra in particolare Pescasseroli,  Todi, Fiuggi ,Cremona in Fiera,  Ostiano,  Roma ecc solo per citarne alcune

Anlai ha collaborato anche al concorso Guadagnini di Piacenza e a mostre di liuteria a Rimini con Disma Music ha organizzato mostre di strumenti in varie città da Milano, a Roma Pisogne Grosseto Rimini Perugia Baveno

Convegni a Sesto Fiorentino Milano Grosseto Cosenza Rende Formia Pisogne Cremona ecc ha lavorato per fare nascere corsi e scuole di liuteria.

Da anni collabora con la Fondazione la Città invisibile e ha consegnato gratuitamente strumenti ad arco archi all’Orchestra giovanile  Falcone e Borselli così come strumenti donati da tutta Italia al Conservatorio de l’Aquila dopo il terremoto,

La associazione ha promosso la pubblicazione di molti libri quali “ Come nasce un violino”

Liutai in Italia,  monografie su Pierangelo Balzarini, Michele Sangineto, il Liutaio del  vento  su sulla famiglia Conia anche in ungherese, su Leonidas Rafaelian  il liutaio di Rostropovich sui concorsi organizzati , su Floriano Nofri e molti altri