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 ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIUTERIA ARTISTICA ITALIANA 

 

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La associazione nazionale liuteria artistica italiana aps anlai è stata riconosciuta ente del terzo settore con decreto della provincia di Cremona In allegato la documentazione attestante     

nuovo direttivo anlai 

Il cdn eletto nella assemblea degli iscritti Cav Gualtiero Nicolini presidente M' Sergio Palmiro Maggi vice presidente    M° Francesco Taranto vice presidente Antonio Sivalli segretario   tesoriere M' Alessio Ferrari consigliere  Salvatore LIma   consigliere  Valery Prilipco  consigliere Edrio Edrev consigliere Orazio Messina consigliere 

Membri aggregati  

Giuseppe Chillemi ( Alba)  Responsabile Piemonte 

Francesco Donati  Grosseto  Responsabile Toscana 

Mariano Innocenzi  ( L'Aquila)  Responsabile Abruzzi 

 Giuliana Nofri  ( Macerata )  Responsabile Marche e  settore archi

Enrico Medaglia  Padova   Responsabile Veneto 

Orazio Messina  ( Catania) Responsabile Sicilia 

Fernando Migani  Rimini  Responsabile Emila e Romagna 

Erick Mikopulo Responsabile  ( Parabita) Puglia 

Paolo Montefusco  ( Cosenza)  responsabile  settore Archi  

Francesco Pignataro ( Bisignano )  Responsabile Calabria 

  Roberto Collini  e Giorgio Scolari settore concorsi 

 

 Esperti 

 Ciro Caliendo  Fabio Chiari     Va 

ANLAI è il luogo in cui la liuteria artistica italiana viene messa alla prova, riconosciuta e restituita alla musica viva.

La nostra forza non è la sola tutela della tradizione, né il solo prestigio dei giurati. È la capacità di collegare tre dimensioni che di solito restano separate:

valutazione tecnica del liutaio e dello strumento;

prova musicale e relazione con gli interpreti;

legittimazione culturale pubblica della liuteria italiana.

Questo è il nostro spazio mentale: non semplicemente custodi del passato, ma autorità culturale che trasforma il saper fare liutario in reputazione, confronto e futuro.

 

Il patrimonio di ANLAI è forte: vent’anni di attività, oltre venti concorsi internazionali, presenza a Cremona, giurie e presidenze di alto profilo, progetti diffusi sul territorio.

Il nostro valore  è l' autorevolezza comunicata con una serie  di iniziative:

concorsi; concerti; masterclass; pubblicazioni; tutela; didattica; mostre; sedi territoriali.

 il pubblico coglie che ANLAI è “molto attiva ma non tutto è nello stesso piano 

Per i liutai l'anlai  consente di  partecipare a concorsi con maggiore notorietà o più immediata esposizione internazionale ,affidarsi a reti personali, botteghe, scuole e passaparola; vendere direttamente senza cercare un riconoscimento esterno;

 

Per musicisti, conservatori e pubblico è affidarsi a nomi storici, commercianti, insegnanti o conoscenze personali;trattare la liuteria come tema specialistico ; frequentare eventi musicali  cogliendo  il valore dello strumento e di chi lo costruisce.

ANLAI vince perchè supera questa alternativa: la qualità invisibile, affidata al passaparola o confusa con la notorietà.
Il suo ruolo è e rendere leggibile e pubblicamente riconosciuta la qualità della liuteria artistica.
Gli attributi che sostengono questo posizionamento
I NOSTRI ELEMENTI PECULIARI 
1. Continuità e specializzazione
Vent’anni di attività e oltre quaranta  concorsi internazionali  e nazionali non raccontano soltanto anzianità: dimostrano continuità di giudizio, relazioni e capacità organizzativa in un settore altamente specialistico.
Valore percepito: non un’iniziativa occasionale, ma un riferimento stabile.
2. Cremona come centro simbolico, non come semplice indirizzo
Avere la sede legale a Cremona permette ad ANLAI di parlare dalla città che rappresenta il riferimento mondiale della liuteria ad arco.
Ma il messaggio non deve essere: “siamo a Cremona”.
Deve essere: “portiamo lo standard culturale della liuteria italiana oltre Cremona, in Italia e in Europa.”
 ANLAI può valorizzare il patrimonio della tradizione liutaria cremonese riconosciuta dall’UNESCO, soprattutto per la sue battaglie contro i violini in bianco
3. Connessione tra competizione e musica

Giurie di maestri liutai riconosciuti e presidenze affidate a musicisti di fama internazionale sono una prova rilevante :

Lo strumento non viene isolato dalla sua funzione: deve esistere nella relazione tra costruzione, suono e interpretazione.

Questo è uno dei nostri  elementi più forti 

4. Ecosistema, non solo evento

Concorsi, concerti, masterclass, didattica, pubblicazioni e mostre sono  parti di un unico sistema:

ANLAI fa incontrare chi costruisce lo strumento, chi lo suona, chi lo studia e chi ne tutela il valore.

Il territorio di differenziazione più forte

“La liuteria deve essere giudicata anche dalla musica”

Questa è la direzione con maggiore potenziale distintivo.

Molte organizzazioni possono rivendicare tradizione, artigianalità, internazionalità e prestigio. Sono parole ormai attese nel settore. ANLAI invece occupa un territorio più specifico:

La qualità liutaria non è solo precisione costruttiva: è la capacità di diventare voce nelle mani di un musicista.

Questo messaggio permette di:

dare centralità ai concorsi;

rendere più interessante il racconto per musicisti e pubblico;

valorizzare concerti e collaborazioni con interpreti;

evitare un posizionamento nostalgico o puramente conservativo;

distinguere la liuteria artistica dagli strumenti industriali, standardizzati o di provenienza opaca.

In sostanza, ANLAI è  l’associazione che difende una tesi chiara:

Uno strumento non è autenticamente eccellente perché “sembra italiano” o perché riproduce un modello storico. Lo è quando qualità costruttiva, identità artigianale e risposta musicale coincidono.

Questa  è  un’arma culturale contro contraffazione, strumenti in bianco e imitazioni prive di identità. ANLAI non è  un soggetto “contro” qualcosa:  è  evidente il nostro  standard positivo che gli altri non possono dimostrare.

 ANLAI è autorità culturale e competitiva della liuteria artistica italiana. Non per  “tutti gli appassionati di musica classica”.

È PER  Liutai professionisti e talenti emergenti che cercano riconoscimento autorevole, confronto internazionale e accesso qualificato alla comunità musicale.

Questo target  guida concorsi, call for entries, pagine del sito, comunicazione internazionale e partnership.

Musicisti, conservatori, istituzioni e appassionati restano pubblici essenziali, ma svolgono ruoli diversi:

i liutai sono il pubblico che aderisce; i musicisti sono validatori della qualità sonora; le istituzioni sono moltiplicatori di legittimità;

il pubblico colto è il destinatario culturale della narrazione.

ANLAI è l’autorità culturale che valorizza la liuteria artistica italiana attraverso concorsi, musica e formazione, mettendo in relazione il rigore della bottega con il giudizio internazionale e la prova dell’esecuzione.

Dove la liuteria italiana incontra il giudizio, la musica e il futuro.

1 ANLAI offre ai liutai un contesto qualificato in cui il proprio lavoro viene valutato e reso visibile.

Prove: storia dei concorsi, competenze delle giurie, caratura internazionale delle presidenze, continuità organizzativa.

2. Qualità che si ascolta

La liuteria non viene raccontata solo come manifattura d’eccellenza, ma come parte attiva dell’esperienza musicale.

Prove: concerti, musicisti coinvolti, valutazione dello strumento in relazione al suono e all’interpretazione.

3. Tradizione che resta viva perché evolve

ANLAI tutela il patrimonio liutario italiano non imbalsamandolo, ma creando occasioni di confronto per i maestri contemporanei e per le nuove generazioni.

Prove: concorsi, masterclass, progetti didattici, presenza territoriale e aperture europee.

:

ANLAI certifica e rende visibile la qualità attraverso il confronto internazionale;

la musica dimostra perché quella qualità conta;

eventi, didattica e progetti territoriali amplificano questa missione.

La scelta strategica in una frase

Non vendiamo  la partecipazione a un concorso: offriamo  ai liutai un passaggio di reputazione, dalla bottega al riconoscimento culturale e musicale.

Questo è il punto che rende ANLAI più riconoscibile e meno sostituibile.

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PROGETTI 2026 

PISOGNE  XX  CONCORSO DI LIUTERIA 

PISOGNE ROMA CREMONA SERMONETA COMO   PROGETTO PINOCCHIO E LA MUSICA 

PROGETTO LAZIO 

PROGETTO SICILIA 

 

 PROGETTI 2025 

 

CONCERTO A LIVORNO

PROGETTO LOMBARDIA

PROGETTO TOSCANA  

MASTERCLASS  CREMONA SESTO FIORENTINO  NAPOLI MAZZARINO 

GERNOVA CONSERVATORIO 

 CONCORSO DI LIUTERIA A KAZANLAK   giugno 2025

IV INCONTRI DI LIUITERIA SAN GINESIO MARCHE   SETTEMBRE 

SETTEMBRE   PISOGNE  POLIFEMO D'ORO 

NOVEMBRE BISIGNANO

 

 

PROGETTI 2024

CONCORSO INTERNAZIONALE  DI LIUTERIA DI I PISOGNE 

CONFERENZA a OPORTO

CONFERENZA a KAZANLAK 

Il VIOLINO DRONE 

CONCERRTO ALL'ALBA SUL PO 

V INCONTRI DI LIUTERIA SAN GINESIO 

CONCERTO E CONFERENZA A GROSSETO 

INCONTRO A MACERATA 

INCONTRO A STRESA 

ISOLA DOVARESE  BOTTERGA DI LIUTERIA

PROGETTO BORGHI    CASTELPONZONE    

 

 

 

 

 

I NOSTRI PROGETTI  2023 

29-30 APRIL4E ACIREALE E CATENIA CONCERTO IN DUOMO E CONCERTO PER GALILEO PIETROPAOLO 

7 MAGGIO  MANIFESTAZIONE

GROSSETO  VILLA DONATI   PRESENTAZIONE LIBRO SU STRADIVARI  E CONCERTO DI LAMINA SONORA   SERGIO MAGGI 

FESTA DI PRIMAVERA  28 GIUGNO 2023

FESTIVAL DELLA CHITARRA BEVAGNA ( PG)  2/30 luglio 

20-25  AGOSTO  SAN GINESIIO  4° INCONTRI DI LIUTERIA

26 AGOSTO ANGHIARI ( AREZZO)  CONCERO DI CHITARRA A POSESIE NEL CASSETTO 

24 SETTEMBRE CREMONA  MONDOMUSICA 

Progetto Shoah Il maestro Franco Merlo di Bovolone sta costruendo un violino con una stella di David sul fondo e una piccola stella di David sulla tastiera Lo strumento sarà suonato a Cremona Pisogne e Bovolone il 27 gennaio giornata della memoria dalla violinista e liutaia Su Qi

Progetto rivistaIl cdn presenterà a breve il progetto rivista anlai on line. "Liuteria italiana " 

Progetto Zakhar BronLa associazione intende cercare di organizzare nel 2024 un concorso internazionale di liuteria e di musica solo per violino intitolato a Zakhar Bron che ne sarà il presidente con due giurie una di liuteria e una di musica in un grande centro italiano cui dovrebbero partecipare grandi maestri liutai e grandi musicisti da tutto il.mondo 

Progetto Europa Continuano i contatti per la donazione di un violino del m' Giorgio Scolari e una viola d'amore di Sergio Maggi per l'orchestra europea di Muti

 Progetto volume i liutai italiani del 900Il volume di 800 pagine uscirà a fine anno con tutti gli ultimi aggiornamenti

 Progetto pubblicazione su Floriano NofriVedrà la luce ai primi del 23 il volume sull'archettaio di san Ginesio pubblicati per il suo centenario

 Progetto Azzorre e PortogalloIn dirittura di arrivo e prossimamente nei dettagli il progetto di un convegno su Sacconi a Porto e di un convegno alle Azzorre

 Progetto corso per archettai La Cciaa di Ancona discuterà a breve il Progetto presentato da anlai per un corso di archi nelle Marche 

Progetto san Ginesio SEI Apertura di una bottega di liuteria e di archi nel centro storico e di una bottega con il.primo embrione del museo di liuteria con il banco di Floriano Nofri 

Concorsi di liuteria ANLAI  2023 Giugno 2023 concorso di liuteria di Pisogne

 Settembre 2023 concorso di liuteria di Sesto Fiorentino o di Jesi 

Progetto IV  incontri di liuteria   Agosto 2023 concerti di strumenti ad archi e chitarre Mostra di liuteria Convegno Inaugurazione lapide a Floriano Nofri sulla casa natale e apertura Museo di Liuteria 

 

 

 PROGETTI 2022 

- SAN GINESIO  TERZA EDIZIONE INCONTRI LIUTERIA

22 - 28 Agosto 22 

 

CONVEGNO SU FIORINI

ACADEMIA CREMONENSIS   Settembre 21 

MEMORIAL GUALAZZINI  CREMONA BIBLIOTECA GOVERNATIVA ""- 28 SETTEMBRE  22

MEMORIAL GUALAZZINI    RIMINI 1 ottobre  HOTEL AZZURRA

 

MEMORIAL GUALAZZINI   Chiesa Santa Maria Maddalena Cremona 

22 ottobre 22  

 

INCONTRO ZaKar Bron Interlaken  Ottobre 2022 

 

PROGETTO ISOLA DOVARESE

 

PROGETTO PORTO   Convegno su  FERNANDO SIMONE SACCONI

 

PROGETTO BRASILE NOVEMBRE 22  Fortaleza- San Paulo

UBBLICATO IN LINGUA INGLESE IL VOLUME  "STRADIVARI RIVELATO"

 

STRADIVARI REVEALED

The rediscovered  documents

of the worksop of Messer Antonio

Cremona 1645-1737 

 

Presentato a Roma nella Sede romana Anlai e presso la  libreria di Via dei Greci 

di fronte al Conservatorio di Santa Cecilia  ed al Conservatorio Braga di Teramo

 

 

Il professor Gualtiero Nicolini, studioso di liuteria e presidente dell'Anlai, ricorda così l'avvocato Cesare Gualazzini vicepresidente dell'ANLAi e della associazione CCSVI nella SM.

Negli ultimi due anni ho perso molti amici direttamente o indirettamente  per colpa del Covid 19. Alcuni sono deceduti in ospedale soli, senza il conforto dei familiari, tra medici e infermieri dall’aspetto di palombari  serrati dentro scafandri,  altri sono morti a casa, praticamente senza cure. Porto in cuore i loro nomi: Paolo, Ottavio, Piero, Romano…

Oggi  con grande dolore devo aggiungere il tuo, Cesare. 

Negli ultimi anni mi sei sempre stato vicino, fiero della vice-presidenza sia nell’ANLAI sia nell’associazione CCSVI nella SM. Malgrado  i tuoi impegni in Tribunale, dove riuscivi sempre a vincere le cause che ti erano state affidate e le tue precarie condizioni di salute, eri sempre pronto a dare il tuo contributo, a partecipare a eventi, a presenziare a conferenze e dibattiti sulla liuteria in generale e sulle chitarre ( la tua passione) in particolare. E a viaggiare! Roma, Milano, Bovolone, San Ginesio, Pisogne, Sesto Fiorentino,  Sermoneta, Civitella Alfedena e molti altri luoghi in cui si sono tenuti convegni, concorsi, mostre  che hanno visto la nostra presenza finché non sei stato fermato perché non volevi (o non potevi) vaccinarti. 

Ogni giorno, però, mi giungeva la tua telefonata, graffiante di sarcasmo nei giudizi sulla politica locale o nazionale, colma di rimpianti nelle descrizioni di una contemporaneità in cui non ti ritrovavi. Ma ti tornava l’entusiasmo quando  mi facevi il resoconto dei progressi nella  tua ultima opera, giunta ormai in fase di verniciatura… Ultima veramente, Cesare,  il tuo canto del cigno. 

Più volte, presentandoti, ho ricordato  che, grazie a tuo padre, docente universitario e  importante presenza soprattutto nella Cremona degli anni ’50, oltre che presidente del CDA della scuola di liuteria,  avevi potuto mostrare ai tanti liutai della scuola milanese ai Bisiach, a Ornati, a  Galimberti ma soprattutto  a Fernando Simone Sacconi, spesso ospite a casa tua,  i tuoi primi lavori ricevendo da lui  addirittura la proposta di seguirlo in America …  Con il tuo impegno e le tue capacità saresti diventato di certo uno tra i più grandi liutai e restauratori. Ma tuo padre voleva che ti laureassi, così dovesti accantonare il sogno del trasferimento USA. Diventasti un brillante avvocato, ma la liuteria rimase il tuo grande amore, sempre rimpianto e sempre inseguito, fra un impegno  forense e l’altro, una passione tutta e solo tua, perché mai hai venduto un tuo strumento e hai permesso che li suonassero solo musicisti tuoi amici. Le sole eccezioni di presentazione al pubblico le hai fatte, in passato,  per un concerto  tenutosi al teatro Ponchielli di Cremona (che fu un enorme successo) e ultimamente in diverse manifestazioni ANLAI, grazie al maestro Taranto che godeva della tua stima. In questi ultimi anni, eri uscito dall’abituale riservatezza. Inorgoglito dalla pubblicazione della tua opera sulla chitarra pubblicata a Roma da Editrice Romana Musica  accettavi di presenziare a conferenze, simposi, incontri dove potevi discutere di liuteria, dare consigli, mostrare le tue capacità, raccontare le tue esperienze, suggerire le tue  intuizioni.  

Ti lamentavi continuamente, in questi ultimi tempi, per le  restrizioni a causa del Covid che ti impedivano di uscire, di impegnarti, di lavorare anche manualmente e io non cessavo di stupirmi di tanta vitalità e forza di volontà considerata la tua fatica a muoverti. In realtà sapevi che non ti restava molto ancora da vivere e non volevi fermarti. Ti ricorderemo, Cesare, non solo per la tua brillante carriera di avvocato, per la tua conoscenza nel settore liutario e per le tante belle chitarre che hai costruito, ma anche, e soprattutto, per il tuo insegnamento di vita.  Da parte mia, un grazie profondo per la tua  profonda amicizia e stima e l’augurio che la comunità ti dedichi un  ricordo concreto nel viale degli artisti della città del silenzio come la chiamava Sandro Talamazzini, perché anche tu sei stato un artista, ed un grande artista.  

 

Gualtiero Nicolini

 

INUAUGURATA LA SEDE ANLAI A ROMA

 E’ stata inaugurata a Roma nei giorni scorsi in via Paolo Di Dono 31 la sede dell’Anlai (Associazione Nazionale Liuteria Artstica Italiana).  Il maestro Francesco Taranto, membro dell’esecutivo nazionale e del Consiglio Direttivo Nazionale e responsabile del settore manifestazioni chitarristiche ha fortemente voluto realizzare questo progetto che consentirà alla associazione di poter organizzare mostre, convegni, simposi e soprattutto concerti nella capitale . Un sentito ringraziamento – fanno sapere dall’Anlai – da parte di tutti gli iscritti alla associazione a M.U.sica per la disponibilità e ai tanti amici che hanno voluto testimoniare con la loro presenza la loro partecipazione all’evento”. L’Anlai mantiene comqunque a Cremona la sede legale ed anche la sede operativa in via Calatafimi 2 in particolare per la raccolta strumenti per concorsi nazionali ed internazionali, per mostre e per le altre manifestazioni che organizzerà

 

 

 GRANDE MOSTRA   ANLAI A SAN GINESIO  ( MACERATA )

dal 23 al 30 agosto 2021

 

 

 STRADIVARI SVELATO IL NUOVO LIBRO DI GUALTIERO NICOINI 

La clamorosa verità  RIVELATA su Antonio Stradivari

 

Già nel gennaio del 1929 sulla rivista mensile illustrata Brescia ( ANNO VII) Don Romolo Putell, parroco di Breno, alla luce di sue ricerche e riferndosi alla notizia di un frate cremonese che avrebbe trovato documenti in un vecchio armadio adombrava l’ipotesi che Antonio Stradivari fosse nato in Valle Camonica.
Pur non essendo riuscito a documentare alcuna presenza del cognome Stradivari nei vari registri delle anime nei comuni camuni sosteneva la possibilità che il padre Alessandro avesse per vari possibili ragioni “ trasmigrato il cognome nativo “ assumendo quindi la nuova identità.
La recente scoperta di una biografia del frate che confessava negli ultimi anni della sua vita il grande maestro cremonese da invece ragione all’ipotesi di un collegamento con la Valle Camonica, da cui sarebbe stata originaria appunto la madre.
Nel documento si afferma infatti che il grande liutaio nacque a Cremona a causa del parto prematuro per il grande caldo di quel giorno e del viaggio molto faticoso dalle montagne bresciane dove ovviamente era originaria o dove la famiglia dimorava.
E sarebbe così spiegato il fatto di definirsi correttamente "cremonensis” anche se nella parrocchia di San’Agostino nella cui piazza avvenne la nascita improvvisa proprio nella giornata centrale di quel torrido mese di agosto non si sono trovati documenti del battesimo, che potrebbe essere stato comunque celebrato alcuni giorni dopo anche in altra parrocchia della città.
La data esatta la scriverò sul libro ( sempre che riesca ad uscire da questa terribile esperienza ed a pubblicarla ) unitamente ai segreti di bottega anch'essi ritrovati di recente tra cui le note con cui Stradivari pagava i suoi allievi e le bozze delle lettere inviate ai grandi della terra del suo periodo, con le annotazioni delle varie spedizioni.
E anche qui notizie clamorose e affermazioni e certezze spazzate via tanto da dover necessariamente riscrivere quasi completamente la storia della liuteria cremonese.
Come la presenza in bottega di Giovan Battista Guadagnini, che vari studiosi davano per assolutamente falsa, ma quella ancor più clamorosa dell’altro più grande liutaio cremonese accanto ai figli Omobono e Francesco.
Quindi ancora una importantissima precisazione . Il conte Cozio di Salabue NON AVEVA assolutamente MENTITO anche se aveva scritto di suo pugno gli appunti sulle etichette dei violini perche' non faceva riferimento alle date della costruzione dei violini come molti hanno creduto.
E anche in questo caso si spazzano via libri, scritti , sicure affermazioni, supposizioni .
Poche note queste che il periodo e la possibilità di non poter portare a termine la pubblicazione mi spinge a divulgare
MA SICURAMENTE DI ENORME IMPORTANZA e che spero di poter dare alle stampe se ..tutto andrà bene