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La voce musicale di Leonardo nella villa di Cecilia Gallerani.

Aperta la mostra degli strumenti leonardeschi di Michele Sangineto

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432 HZ - La frequenza che e' in grado di rigenerare il DNA

Prima di tutto una premessa: La scienza oggi ci dice che nell'Universo tutto è energia in vibrazione.

Il ritmo vibratorio di un oggetto, compreso il corpo umano, si chiama risonanza e un suono è “la vibrazione di un corpo elastico che si trasmette all'elemento circostante (aria) e si propaga attraverso condensazioni e rarefazioni molecolari periodiche a onda, vibrando per simpatia non solo con gli strumenti della stessa nota, ma anche con multipli e sottomultipli della sua frequenza.”

Si evince in parole povere che esiste uno stretto rapporto tra suono, armonia ed emozioni umane... ma questo chi di noi non lo sapeva? Quanti si emozionano per una canzone, si caricano di energia, si rilassano o addirittura si commuovono? Direi tutti

Molti, me inclusa fino a poco tempo fa, ignorano che l'universo possiede qualcosa che possiamo definire "un battito" che accompagna ogni cosa naturale... Tutto in natura vibra a 432 HZ!

Per fare degli esempi il rumore del mare, la pioggia, il ronzio delle api, il frusciare delle piante, persino il battito cardiaco umano... ogni cosa è sintonizzata sui 432 HZ.

Tutti suoni che normalmente rilassano e distendono.. ma la maggior parte delle produzioni musicali esistenti dall’anno 1939 vibra, invece, a frequenze incoerenti di accordi a 440 Hz. Curioso no?

Il 99% delle produzioni musicali che ascoltiamo giornalmente attraverso i media, nei supporti fonografici (CD/DVD) e in rete, hanno di base un accordatura a 440 Hz.

Ma chi l'ha deciso di spodestare l'armonica frequenza a 432 per sostituirla con quella a 440?

Nel 1939 il ministro della propaganda nazista Joseph Goebbels impose il diapason a 440 Hz contro il referendum dei 25.000 musicisti in Francia contrari a questa scelta.

Il nazista aveva notato che la musica a 440 hz influenzava negativamente le masse rendendole più manipolabili e violente.. da allora a macchia d'olio in tutto il mondo si è adottata una vibrazione quanto più lontana dalla natura...

C'è da dire anche che nell’ultimo decennio, moltissimi gruppi hanno fatto sperimentazioni con l’intonazione a 432 hertz tra cui: Pink Floyd, Mick Jagger, Tool, The Renegades, e Archangel, ma la stragrande maggioranza purtroppo non lo fa.

La musica a 432 Hz parla al cuore, codifica le cellule in maniera armonica e favorisce la nostra salute grazie alla ricettività a questa frequenza da parte del DNA che produce così proteine integre per tutto il corpo. L'ONDA GENETICA che permette l'ipercomunicazione tra la specie umana è possibile solo con armoniche a 432 HZ,al contrario quella a 440 hz blocca la nostra specie nella percezione di sepazione e di limitazione evolutiva.

Se ascoltare musica, quindi, sincronizzati sulla frequenza del “diapason scientifico” (432 HZ) donerebbe beneficio all’intero pianeta e a chi lo abita, ascoltare musica sincronizzati su un “diapason disarmonico” provoca dei danni, causando stress, comportamenti negativi e instabilità emotiva.

A voi la scelta..

ANLAI E LEGGE REGIONALE LOMBARDIA SULLA LIUTERIA 

ANLAI – Associazione Nazionale Liuteria Artistica Italiana

 NOTA UFFICIALE

Alla Regione Lombardia 

Oggetto: Osservazioni e proposte in merito alla legge regionale a sostegno della liuteria

ANLAI esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa della Regione Lombardia volta a sostenere il comparto della liuteria, riconoscendone il valore strategico sotto il profilo culturale, economico e identitario, con particolare riferimento al contesto cremonese. Con specifico riguardo al finanziamento destinato al Consorzio, si evidenzia come tale misura possa produrre effetti realmente efficaci solo a condizione che l’organismo beneficiario assuma un ruolo pienamente rappresentativo dell’intero sistema liutario.  Allo stato attuale, infatti, il Consorzio risulta espressione di una quota limitata degli operatori e garantisce la certificazione su una parte soltanto della produzione. ANLAI ritiene pertanto necessario che il Consorzio evolva verso una struttura inclusiva, aperta alla totalità dei liutai operanti a Cremona ;i finanziamenti pubblici siano finalizzati a sostenere un sistema che eviti oneri diretti a carico degli artigiani per l’accesso alla certificazione venga garantita la certificazione dell’intera produzione degli iscritti e, in prospettiva, di tutti i liutai attivi sul territorio. Si sottolinea che la certificazione costituisce uno strumento essenziale per la tutela della qualità, elemento fondante della tradizione liutaria cremonese. In assenza di un sistema strutturato, uniforme e condiviso, le politiche di valorizzazione rischiano di non incidere in modo sostanziale sulla competitività e sulla credibilità del settore. Alla luce di quanto sopra, ANLAI richiama l’attenzione delle istituzioni competenti — Distretto, UNESCO, Ministero della Cultura, Comune di Cremona e Camera di Commercio — sulla necessità di un’azione coordinata e tempestiva. A fronte di una diffusa attenzione dichiarata ai temi della qualità e dei controlli, non risultano ancora attivati strumenti operativi adeguati. Si evidenziano, inoltre, alcune criticità che richiedono interventi prioritari :la diffusione sul mercato di strumenti semilavorati (“violini in bianco”) di provenienza estera, con implicazioni in termini di trasparenza e tutela del consumatore; l’assenza di un percorso formativo di livello universitario dedicato alla liuteria; la mancata attuazione di un sistema di certificazione condiviso, nonostante le proposte avanzate da soggetti qualificati, tra cui il Registro del Violino e autorevoli esponenti del settore ;il mancato riscontro alle segnalazioni formulate nel tempo dalle associazioni di categoria. ANLAI ribadisce la propria disponibilità a collaborare con la Regione Lombardia e con tutti gli enti coinvolti, al fine di contribuire alla definizione di un sistema organico, efficace e realmente rappresentativo, orientato alla tutela della qualità e allo sviluppo del comparto. Si confida che le presenti osservazioni possano essere utilmente considerate nell’ambito dei successivi provvedimenti attuativi .

Distinti saluti

ANLAI

"Sono estremamente soddisfatto del servizio eccezionale che ho ricevuto. Il loro team ha fatto di tutto per soddisfare le nostre esigenze e ha superato le nostre aspettative."

Giuseppe Santi